Le 800 giornate di NapoliIl Governo Militare Alleato e la posta nell'Italia divisadi Emilio Daffarra e Franco Filanci |
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A Napoli bastarono quattro
giornate, seppur terribili, per liberarsi dai tedeschi, ma ce ne vollero 800 per
vedere il termine del Governo Militare Alleato. A differenza del resto d’Italia,
che dopo un più o meno breve periodo veniva reso alla sovranità del Governo
Italiano, Napoli fu restituita all’amministrazione italiana solo il 1º gennaio
1946, insieme all’Alta Italia e ad alcune località strategiche. E dal dicembre
1943 al luglio 1944 per la sua posizione e il suo porto Napoli fu praticamente
la capitale d’Italia, insieme a Salerno. E vide sul piano postale non pochi
avvenimenti a dir poco unici, come due emissioni alleate divenute quasi subito
italiane a tutti gli effetti e un francobollo d’emergenza stampato presso uno
stabilimento privato.
E’ la storia narrata da “Le 800 giornate di Napoli”, in cui eventi storici e
fatti postali, francobolli d’ogni tipo ed emergenze quotidiane si alleano nel
formare un quadro insieme appassionante, tragico, umano. Che mostra una volta di
più come la posta e la filatelia, se osservate con la dovuta attenzione e senza
pregiudizi (compresi quelli collezionistici), possano offrire una documentazione
storica senza eguali, che passa dagli interessi politico-istituzionali delle
autorità alla quotidianità spicciola della popolazione, nei periodi di guerra
limitata persino nei più elementari diritti di comunicazione famigliare.